Stefania Seppia presenta il suo Corso Post Graduate in osteopatia neonatale

frymann_ok
Viola Frymann, madre dell’osteopatia pediatrica
12 novembre 2019
SCI
La manipolazione osteopatica della caviglia può migliorare la flessibilità spinale negli sciatori professionisti? Uno studio pilota.
12 febbraio 2020
Mostra Tutto

Stefania Seppia presenta il suo Corso Post Graduate in osteopatia neonatale

Stefania_Seppia_Pediatria

Percorso di alta specializzazione teorico-pratico-clinico, aperto a osteopati esperti. Visite e trattamenti osteopatici gratuiti per i bambini in fascia di età neonatale, ossia 0 – 36 mesi

Responsabile dell’area di Osteopatia Pediatrica e Neonatologica del CFTO, l’Osteopata Stefania Seppia ha dedicato la sua vita professionale ai bambini. Votata all’osteopatia per il desiderio di svolgere una professione che le “permettesse di fare del bene agli altri”, fin dagli anni di studio matura uno spiccato interesse per l’ambito pediatrico che continuerà ad approfondire anche dopo il diploma, attraverso corsi di alta specializzazione e gli insegnamenti di maestri come Frymann, Stone, Sciomachen, di Cocco, Carreiro, Molinari, Jealous, Van Camp, Raab, Grasso, Da Rin e Seamer.

Il corso in osteopatia neonatale di AIMO e CFTO

A partire dal mese di novembre, per il quarto anno, Stefania Seppia conduce il corso post graduate Approccio osteopatico neonatologico nel contesto clinico, percorso teorico-pratico-clinico della durata di 7 mesi, organizzato dall’Accademia Italiana di Medicina Osteopatica e da CFTO.
L’idea di un corso di alta specializzazione in ambito osteopatico neonatologico viene al Direttore di CFTO, Ferdinando Zucchi e a Stefania Seppia, che racconta: “Sin dal Diploma ho voluto approfondire le mie conoscenze dell’osteopatia pediatrica, e oggi, nel mio studio, mi dedico esclusivamente a neonati e donne in gravidanza. Da questa grande esperienza è nato il desiderio di condividere conoscenze con altri colleghi che desiderassero specializzarsi come me in questo specifico ambito”.
Il percorso di specializzazione in AIMO è via via cresciuto negli anni e si è strutturato sempre più per rispondere al meglio alle numerose richieste di partecipazione.

L’osteopatia pediatrica: un aiuto gentile

Intorno all’osteopatia pediatrica l’interesse cresce: sono sempre più i professionisti che desiderano approfondire le proprie conoscenze, così come le mamme che scelgono di rivolgersi all’osteopata per intervenire in modo delicato su dati problemi del proprio bambino.
“Più il bambino è piccolo, più l’osteopata riuscirà ad agire con efficacia nell’individuare specifiche disfunzioni, sbloccare e ripristinare l’equilibrio del bambino – spiega Stefania Seppia e prosegue – così facendo si agisce anche in modo preventivo sul futuro corretto sviluppo del bambino. Anche di fronte ad un neonato che non ha ancora conquistato la posizione eretta, l’osteopata può valutare eventuali asimmetrie che, se mantenute, potrebbero sfociare in atteggiamenti posturali molto scorretti (scoliosi, atteggiamenti asimmetrici dei piedi o camminate asimmetriche): in questi casi, un intervento dell’osteopata in tenera età potrà avere un’importante funzione preventiva”.

L’osteopata pediatrico: professionista di grande esperienza e manualità

Il percorso si rivolge a osteopati professionisti che siano già in possesso di esperienza e una buona capacità palpatoria che, ricorda Seppia, è necessaria per approcciare al meglio l’osteopatia pediatrica e neonatale: “Più il bambino è piccolo, più richiede un approccio specifico per la sua età: il neonato ha caratteristiche anatomiche e fisiologiche particolari e l’approccio palpatorio neonatale deve essere più fine, accurato e preciso, ma può essere anche più complicato perché il bambino piccolo si muove, accetta con difficoltà la manipolazione o gli approcci tradizionali dell’osteopatia. È necessario quindi essere molto esperti e adottare modalità di trattamento differenti rispetto a quelle utilizzate con gli adulti o anche con i bambini più grandi”.
Per l’osteopata che vuole specializzarsi in osteopatia pediatrica e neonatologia, la pratica clinica è pertanto fondamentale. Aggiunge la Responsabile Seppia: “Per i partecipanti al nostro post graduate, il grande valore aggiunto è quello di poter fare molte ore di pratica clinica con reali pazienti neonatologici. Gli iscritti al corso, assistiti dai Tutor osteopati, applicano subito quanto appreso in aula, sui neonati. Lo studente lavora sul bambino, in costante dialogo e confronto con un tutor osteopata già esperto”.

Una bella opportunità: trattamenti osteopatici gratuiti eseguiti da mani esperte

Un vantaggio evidente anche per i genitori che scelgono di portare i propri figli durante questi appuntamenti, per farli visitare e trattare: gli osteopati che lavorano con i neonati sono tutti professionisti, studenti di un corso di alta specializzazione in ambito neonatologico. Durante queste sedute, i bambini sono visitati con estrema attenzione, e viene dedicato loro tutto il tempo necessario, come spiega ancora Stefania Seppia: “Quando trattiamo i bambini a lezione, mi rendo conto che ci concediamo lussi impossibili in uno studio privato: ogni singolo elemento e aspetto del bambino viene preso in carico, viene integrato, correlato ed infine trattato. Nella presa in carico del paziente si attiva un processo che matura, incontro dopo incontro.
“Inoltre, il trattamento erogato al neonato è a più mani – cosa difficilissima in uno studio privato – risultando quindi molto più efficace. Il genitore che assiste a queste visite riceve informazioni molto dettagliate che potranno anche aiutarlo nella gestione del bambino, senza dimenticare che spesso vengono dati anche consigli utili, non solo di tipo posturale, ma anche semplicemente sulla quotidiana routine del neonato”.

Osteopatia: una disciplina integrata

Il percorso post graduate, specificatamente osteopatico è però integrato con altri ambiti sanitari: tra i docenti anche un medico ortopedico e un’ostetrica.
A questo proposito, tiene a specificare la relatrice del corso: “l’osteopatia neonatale, più ancora di quella praticata su pazienti di età adulta, può portare ad un riequilibrio del bambino in modo completo; questo perché il neonato ha una struttura più semplice di quella dell’adulto e sicuramente presenta minori resistenze che gli consentono di accettare più facilmente e con più efficacia il trattamento. Dissolvendo le sue tensioni e ripristinando i suoi equilibri, il bambino ricava un beneficio generale che si riflette sul suo intero organismo che ritrova la condizione ideale per crescere bene”.

Vuoi far visitare il tuo bambino durante le lezioni del corso di Stefania Seppia? Partecipa al progetto di Ricerca

In partnership con University College of Osteopathy di Londra – Università leader nella formazione osteopatica che valida i corsi in osteopatia di AIMO, CFTO realizza un progetto di ricerca pediatrica che si rivolge ai genitori dei bambini che frequentano le lezioni del post-graduate di Stefania Seppia. Attraverso la somministrazione di questionari, verrà chiesto ai genitori di esprimere un giudizio sulle informazioni ricevute dagli osteopati durante le visite dei loro bambini.
Tutti i genitori che vorranno aderire al progetto “Ricerca pediatrica” potranno godere della promozione pensata per i loro bambini che dà diritto a una prima visita e 5 trattamenti osteopatici gratuiti.
Il progetto di “Ricerca pediatrica” si estende anche oltre la fascia neonatale, fino ai 14 anni di età: oltre i 3 anni, i bambini potranno usufruire dell’offerta e ricevere i loro trattamenti presso il Centro di Formazione e Tirocinio Osteopatico (numero verde 800 030 233).