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Viola Frymann, madre dell’osteopatia pediatrica

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Viola Frymann conosce l’osteopatia intorno al 1925-26 quando al padre viene diagnosticata una tubercolosi in fase terminale senza la speranza di sopravvivere oltre sei settimane. La scoperta dell’osteopatia è stata determinante per la guarigione del padre.
Tuttavia, Viola non decide per questo di studiare osteopatia perché il suo sogno era quello di diventare una ballerina.

L’INCIDENTE E LA DECISIONE DI DIVENTARE OSTEOPATA

Viola sognava un futuro da ballerina professionista, ma dopo una caduta riporta un infortunio alla caviglia che compromette qualsiasi possibilità di continuare a ballare.
Trascorso qualche anno dopo l’incidente, Viola matura la decisione di diventare osteopata.
A causa della guerra però, molti studenti erano stati chiamati a prestare servizio militare e la scuola Britannica di Osteopatia era chiusa.
Il padre allora le consiglia di laurearsi in medicina e di studiare osteopatia al termine della guerra, Viola decide di seguire il consiglio paterno.

L’OSTEOPATIA: UNA DISCIPLINA IN DIVENIRE

In una delle sue ultime interviste Viola Frymann ha raccontato il suo percorso affermando che il Dottor Sutherland è stato sicuramente il più importante per la sua formazione. Ma ha anche spiegato che in quegli anni l’osteopatia non veniva insegnata molto bene e che gran parte del suo apprendimento proveniva da ciò che aveva sperimentato come paziente.
D’altronde l’osteopatia venne riconosciuta negli Stati Uniti solo nel 1962 e questo traguardo è stato raggiunto proprio grazie ai pazienti stessi che si sono impegnati per il riconoscimento della sua efficacia.

L’OSTEOPATIA PEDIATRICA E LA FILOSOFIA DI VIOLA FRYMANN

La specializzazione di Viola Frymann in osteopatia pediatrica non è stata una decisione, è semplicemente un fatto o per usare le sue stesse parole: “non si reclutano i propri pazienti, si tratta ciò che arriva”.
Dopo aver aperto in California il College of Osteopathic Medicine of the Pacific, è nata la necessità di avere un luogo in cui gli studenti potessero fare pratica che si è tradotta nel 1982 con la nascita dell’Osteopathic Center for Children & Families.
Viola Frymann ha contribuito notevolmente alla crescita della disciplina osteopatica e ha sempre creduto fermamente nella sua specificità: “Penso che una cosa importante per chiunque faccia parte di questa professione sia quella di sentirsi sicuri di essere nel posto giusto, senza sentire di doversi scusare per il fatto di non essere qualcos’altro”.

Intervista completa a Viola Frymann su: http://www.tuttosteopatia.it/osteopedia/viola-frymann/