sindrome gambe senza riposo

Sindrome delle gambe senza riposo, cause e possibili cure

La Sindrome delle gambe senza riposo (RLS) è un disturbo neurologico sensoriale che si presenta con indolenzimento e crampi alle gambe, tali da renderne impossibile il riposo.
Nel nostro approfondimento vi racconteremo i sintomi, parleremo delle possibili cause e dei rimedi valutando anche l’osteopatia come possibile aiuto per la riduzione del fastidio.

Sintomi della Sindrome delle gambe senza riposo

L’incidenza dei sintomi della Restless legs ha un’entità variabile che va da un lieve disagio a un forte dolore, ma di certo il fatto che la notte possa presentarsi sporadicamente un crampo è da ricondurre a questo disturbo.
I sintomi più comuni sono crampi e indolenzimento e si presentano soprattutto quando si è sdraiati e ci si sta rilassando, tanto da portare il soggetto affetto a muoversi. Questo disturbo si ripercuote sul sonno: le persone affette da RLS hanno difficoltà a rilassarsi e restare addormentate perché vengono disturbate dal dolore. Inoltre, l’assenza di un adeguato riposo provoca stanchezza e affaticamento durante il giorno creando un circolo vizioso.

Cause della Sindrome delle gambe senza riposo

  • Finora non è stata individuata la causa esatta della RLS, ma sono stati individuati dei fattori correlati:
  • carenza di ferro
  • genetica familiare, recenti studi scientifici hanno dimostrato che il 50% della RLS è legato al cromosoma 12 o 14
  • malattie croniche come diabete, insufficienza renale, morbo di Parkinson e neuropatie periferiche
  • ultimo trimestre di gravidanza
  • effetti di farmaci anti-nausea, antiepilettici e antipsicotici

Terapie e rimedi per la sindrome della gambe senza riposo

  • È importante rivolgersi al proprio medico che valuterà anche il ricorso a una terapia farmacologica e di integratori per trattare il disturbo.
  • Altre forme di sollievo possono arrivare da:
  • un programma di esercizio fisico adeguato all’età ed alle caratteristiche fisiche del soggetto (un allenamento eccessivo o troppo intenso potrebbe aggravare i sintomi),
  • esercizi mirati di stretching attivo o passivo per il miglioramento dell’elasticità muscolare;
  • I’Osteopata, con il suo studio accurato della biomeccanica posturale, potrebbe essere di grande aiuto: un’attenta analisi funzionale permette all’Osteopata di individuare quegli squilibri posturali derivanti da traumi pregressi o da posture occupazionali scorrette. Queste condizioni potrebbero contribuire alla comparsa o al mantenimento della SGR. Con il suo approccio l’Osteopata può rendere cosciente il paziente dei propri squilibri aiutandolo ad ottimizzare la distribuzione del peso sulle gambe e di conseguenza prevenendo ulteriori potenziali sovraccarichi agli arti inferiori.
  • impacchi caldi/freddi
  • cambiamento di stile di vita: evitando l’esposizione a fattori stressanti e cercando di diminuire l’uso di caffeina, tabacco e alcolici

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