“CFTO aiuta a sviluppare il ragionamento clinico”: intervista a Marco Farina

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Tutor CFTO, docente AIMO e Vice Capo del dipartimento di Osteopatia viscerale e funzionale: Marco Farina si racconta come professionista e sottolinea quanto sia importante CFTO per lo sviluppo del ragionamento clinico.

Buongiorno Marco, com’è diventato osteopata? Qual è stato il suo percorso?

Ho conseguito il Diploma in Osteopatia presso AIMO, l’Accademia Italiana di Medicina Osteopatica, poi ho avuto la possibilità di fare esperienza presso il Centro di Formazione e Tirocinio Osteopatico e di approfondire la formazione nell’area pediatrica.
Nello stesso anno ho conseguito il BSc Ost (Bachelor Science in Osteopathy) presso BCOM (British College of Osteopathic Medicine) presentando un progetto di ricerca sull’efficacia delle tecniche a Energia Muscolare in pazienti affetti da coxartrosi.
Nel 2013 ho iniziato una collaborazione con la la società calcistica U.S Brioschese che mi ha permesso di perfezionare la mia preparazione in ambito sportivo e di ottenere l’abilitazione alla metodica Kinesio Taping. L’anno successivo, nel 2014, sono diventato assistente nel corso di Osteopatia Viscerale nel corso Full Time presso AIMO, seguendo i corsi di Osteopatia Viscerale e e svolgo l’attività di tutor presso il CFTO. E successivamente si sono create altre situazioni importanti per la mia formazione.

Può raccontarcele?

Con lo staff dei centri medici con cui collaboro, partecipo attivamente a manifestazioni sportive come la 100Km di Seregno, diverse sky race e trail di montagna.
Ho partecipato al Master in Osteopatia e Neuroscienze presso l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze approfondendo le mie competenze in ambito pediatrico.
Dal Gennaio 2019 ricopro il ruolo di Osteopata all’interno del corso preparto “Inquadramento e gestione dei cambiamenti posturali nella donna durante il periodo della gravidanza” che si tiene presso l’Ospedale di Carate Brianza, presidio appartenente all’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale di Vimercate.

Qual è il suo attuale ruolo in AIMO e CFTO?

In AIMO svolgo l’attività di Tutor presso il CFTO. Svolgo il ruolo di docente nella materia di Principi di Osteopatia Viscerale nel corso Part Time al sesto anno e nel corso Full Time svolgo il ruolo di assistente a Matteo Barenghi al 4° anno e Ylenia Viganò al 5° anno. Dallo scorso anno rivesto il ruolo di Vice capo del dipartimento di Osteopatia viscerale e funzionale.

Qual è l’aspetto dell’osteopatia che trova più interessante?

Sicuramente l’ampio spettro di disturbi a cui l’osteopatia può rivolgersi e la conseguente possibilità dell’instaurarsi di programmi terapeutici multidisciplinari condivisi con altre figure sanitarie quali fisioterapisti, scienze motorie ed ostetriche. Trovo che questo sia molto stimolante.

Come preferisce trascorrere il suo tempo libero?

Amo lo sport individuale come il running, la mtb e lo sci, mentre tra gli sport di squadra il calcio è la mia passione sin da bambino. Sicuramente star in compagnia con gli amici di sempre è ciò che più preferisco fuori dalla vita professionale e penso che l’aspetto socievole del mio carattere si rispecchi nel mio rapporto con il paziente. Infatti, ritengo che, all’interno di un buon programma terapeutico, sia fondamentale creare un clima dove oltre alla comunicazione professionale ci sia sempre spazio per l’empatia.

Ricorda un episodio particolare in CFTO che l’ha colpita?

Ricoprire il ruolo di tutor all’interno del CFTO offre varie opportunità. In primis penso sia un luogo di continua crescita anche per noi osteopati già formati. La varietà dei casi è sempre un forte stimolo anche per noi tutor, ci spinge a metterci sempre in gioco e ci aiuta a tenere fresche anche quelle nozioni che a volte passano in secondo piano. Inoltre, a mio avviso sviluppa la nostra capacità di ragionamento clinico osteopatico. Per poter supportare lo studente e tutelare i pazienti dobbiamo infatti saper, in breve tempo, riunire tutte le nostre competenze didattiche e professionali. E poi, come dicevo prima, sono un ragazzo socievole quindi relazionarmi quotidianamente con i colleghi tutor, con lo staff CFTO , studenti e pazienti è un plus nella mia settimana lavorativa.

Dove svolge la sua professione di osteopata?

Prevalentemente presso lo studio Fast Training a Carate Brianza (MB) e presso il Poliambulatorio Il Cuneo a Valmadrera (LC).
Nella giornata tendenzialmente del martedì collaboro con i centri valtellinesi Ala Medical a Morbegno (SO), e Mednet a Ponte in Valtellina (SO).
Infine, nella stagione invernale e estiva, collaboro con il Consorzio Turistico di Madesimo presso il Centro Traumatologico(SO).
Dal 2019 poi, grazie a un bando istituito dall’Azienda Socio Sanitaria Di Vimercate collaboro come libero professionista osteopata presso l’ospedale di Carate Brianza all’interno dei corsi pre parto in partecipazione con le ostetriche del reparto di ginecologia ed ostetricia.