Cervicalgia cronica: esercizi e terapia manuale, un connubio vincente

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Pubblicato nel 2020 dall’International Journal of Environmental Research and Public Health, questo studio indaga la possibilità che l’aggiunta di terapia manuale ad un tradizionale protocollo di esercizi cervicali possa portare ad un maggior beneficio da parte dei pazienti.

La cervicalgia cronica è una delle condizioni dolorose più frequenti al giorno d’oggi, coprendo quasi il 15% delle patologie di origine muscoloscheletrica. È stato stimato che circa il 50% degli adulti presenti dolore cervicale almeno una volta all’anno.
La terapia fisica si è già dimostrata essere un valido approccio terapeutico, una recente revisione sistematica della letteratura ha concluso infatti che l’esercizio specifico dell’area cervicale è necessario per ottenere benefici sul sintomo e sulla funzionalità dell’area interessata.

Il trattamento manuale nel tratto cervicale alto

Alcuni studi si sono soffermati sull’aggiunta dell’approccio manuale, diversamente dai precedenti però nel presente studio i ricercatori hanno focalizzato il loro interesse sul trattamento manuale delle disfunzioni somatiche presenti nel tratto cervicale alto. Il dolore cervicale e la riduzione di mobilità sono considerati sintomi indicati per la terapia manuale, inoltre un’eventuale restrizione della mobilità potrebbe rendere meno efficace l’esercizio fisico.
Da qui l’ipotesi dei ricercatori di verificare se l’aggiunta di terapia manuale al protocollo di esercizi cervicali renda il trattamento più efficace.

Lo studio

Sono stati reclutati 58 soggetti volontari, con diagnosi medica di cervicalgia cronica e positività ai test di mobilità cervicale (che hanno verificato una riduzione di mobilità).
I soggetti sono stati divisi in due gruppi, un gruppo ha eseguito solo la terapia fisica con esercizi mentre l’altro è stato sottoposto anche a terapia manuale, in entrambi i casi per la durata di 4 settimane.
Sono state valutate diverse variabili all’inizio, durante e dopo l’intervento. Nello specifico è stato somministrato un questionario sulla disabilità data dal sintomo, sono stati inoltre valutati il dolore, il movimento attivo e passivo cervicale, le disfunzioni del tratto cervicale e la soglia di dolorabilità.

I risultati confermano l’utilità della terapia manuale e degli esercizi

Al termine dello studio entrambi in entrambi i gruppi è stato riscontrato un miglioramento delle variabili in esame. Nel gruppo che ha ricevuto anche la terapia manuale il miglioramento è stato maggiore (più del doppio) così come al follow up a 3 e 6 mesi di distanza. La combinazione di terapia manuale ed esercizi si è rivelata efficace sia nella riduzione del dolore sia nel miglioramento della funzionalità della colonna cervicale.