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Sclerosi multipla e osteopatia, quale connessione?

Foto sclerosi CFTO

Una ricerca pubblicata sul Journal American of Osteopathy (JAOA) ha evidenziato come molti pazienti affetti da sclerosi multipla ricorrano a medicine complementari come l’osteopatia, a supporto del trattamento tradizionale

Secondo i dati del Barometro della Sclerosi Multipla, un’iniziativa condotta dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM), a soffrire di questa malattia in Italia sarebbero 122.000 persone, con più di 2 milioni di malati nel mondo. Si tratta di un disturbo molto complesso, con sintomi di vasta portata, e non è raro che molti pazienti si rivolgano anche a medicine complementari per combatterne la progressione.

LO STUDIO DEL JAOA

La ricerca pubblicata sul Journal American of Osteopathy (JAOA), che mostra in che modo le medicine cosiddette complementari o alternative aiutino i pazienti con sclerosi multipla, è stata condotta dal Drexel University College of Medicine di Philadelphia tra il febbraio e l’aprile del 2010.

Un dato molto interessante emerso dalla ricerca è che il 100% dei pazienti ha fatto ricorso almeno a una di queste pratiche; il 57,7%, inoltre, ha dichiarato di essersi affidato a sedute di fisioterapia o osteopatia durante il trattamento.

Sono molti i dati a supporto dei benefici delle medicine alternative e complementari, soprattutto nel ritardare la progressione della sclerosi multipla e nel prevenire eventuali recidive. La ricerca ha mostrato chiaramente che molti pazienti percepiscono le medicine alternative e complementari come terapie efficaci, più miti e con meno effetti collaterali rispetto ai trattamenti convenzionali.

IN CHE MODO L’OSTEOPATIA PUÒ ESSERE UTILE PER LA SCLEROSI MULTIPLA?

In generale, a fare ricorso a tecniche di manipolazione osteopatica sono pazienti che vogliono migliorare andatura, equilibrio, forza, coordinazione e resistenza, e cercare di ridurre fatica e senso di stanchezza nei movimenti.

I dati hanno mostrato che i disturbi della deambulazione causati dall’adduzione ipsilaterale dell’anca nei pazienti con sclerosi multipla possono essere alleviati grazie alle tecniche di manipolazione osteopatica (OMT).

Non è un caso che i medici tendano a consigliare ai pazienti affetti da sclerosi multipla di fare più esercizio fisico: una vita più attiva, anche in persone con sintomi più severi, ha migliorato in generale la qualità della vita e condotto a una risposta cognitiva più rapida.