Fred Mitchell, il padre delle tecniche a energia muscolare

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Frederic Lockwood Mitchell (1)

Il nome di Fred L. Mitchell è importante non solo per la storia dell’osteopatia, ma per il mondo della riabilitazione in generale perché è legato allo sviluppo delle tecniche a energia muscolare (METs).


Fred Mitchell nasce nel dicembre 1909 e il suo nome è passato alla storia perché è stato il primo nel 1948 a descrivere le tecniche a energia muscolare prendendo spunto da numerosi principi elaborati da altri osteopati e anche da un lavoro di un oftalmologo.

KETLER E RUDDY: LE PRINCIPALI INFLUENZE AL LAVORO DI MITCHELL

Una delle concezioni più importanti che stimolò gli studi di Mitchell è quella di Ketler secondo cui “non è possibile ripristinare completamente l’equilibrio di un soggetto senza che sia stato effettuato un perfetto riequilibrio delle tensioni miofasciali simmetriche”.
Un’altra importante influenza fu esercitata Ruddy, oftalmologo e otorinolaringoiatra, che utilizzava delle tecniche (en musc) nella sua professione.

LA DEFINIZIONE DI MUSCLE ENERGY TECNIQUES

Nel 1948 l’osteopata Fred Mitchell fu il primo a descrivere la tecnica che nasce proprio come una forma di diagnosi e trattamento manipolativo osteopatico in cui i muscoli del paziente vengono utilizzati attivamente su richiesta, da una posizione controllata con precisione, in una direzione specifica e contro una forza contraria del medico chiaramente eseguita.
Attualmente sotto la definizione di Muscle Energy Tecnique rientrano un’ampia classe di tecniche di terapia manuale volte a migliorare la funzione muscolo-scheletrica o la funzione articolare e migliorare il dolore. Le tecniche a energia muscolare sono utilizzate da vari professionisti: terapisti manuali, fisioterapisti, chiropratici, preparatori atletici, osteopati e massaggiatori.
Le METs rappresentano una modalità di trattamento manuale, che comporta la contrazione volontaria di alcuni muscoli del paziente in una direzione ben precisa, con diversi livelli di intensità, effettuata verso una controforza esercitata appositamente dall’operatore.

USO E CLASSIFICAZIONE DELLE MET

Queste tecniche vengono classificate come attive, infatti il paziente è chiamato a introdurre la forza di correzione. La forza di attivazione viene classificata come intrinseca e il paziente è responsabile del dosaggio applicato.
Le tecniche di energia muscolare sono utilizzate per trattare: disfunzione somatica, diminuita gamma di movimento, ipertonicità muscolare e dolore.